Devo essere sincera?
Io non credo nella maniera più assoluta che un corso di un week end o una singola sessione di coaching possano trasformare la vita di una persona che ha confusione su quale direzione prendere nella propria vita, che non ha ancora identificato i propri talenti e doni naturali e che conduce una vita in disequilibrio in diverse aree importanti.
Cambiare, o meglio trasformare la nostra vita necessita di tempo, disciplina, nuove consapevolezze, conoscenza di noi stessi, di come funzioniamo, di dove si nasconde il nostro ego, e tanto altro ancora. Per comprendere questo bisogna darsi tempo e farsi accompagnare stando in un’ambiente potenziante. Quante persone terminano un corso con grandissimi formatori, vanno a casa motivatissimi e fiduciosi di aver finalmente compreso e dopo una settimana è già tutto svanito e la solita vita si rimpadronisce di loro?
Questo è normale, perché noi esseri umani funzioniamo così: per creare nuove realtà dobbiamo creare nuove abitudini, per creare nuove abitudini bisogna essere disciplinati, per poter essere disciplinati bisogna conoscere i nostri freni e le nostre credenze limitanti. Quindi, col reale desiderio di poter portare un grande contributo alla vita di tante donne, ho scelto un percorso di 7 settimane per il Grow Gymansium. Un accompagnare le donne alla ricerca di stesse, in un processo di nuove consapevolezze, dove la teoria conta fino un certo punto, perché ciò che fa la differenza fra il Grow Gymnasium e tanti corsi di crescita personale, sono gli esercizi, le visualizzazioni e le meditazioni, studiati da me e Francesco ed incastonati in un percorso prolungato nel tempo.
Il Grow Gymansium è a numero chiuso, un piccolo gruppo di allieve per poter seguire personalmente ognuna di esse.
Ogni allieva è unica, ognuna diversa dall’altra, con apprendimenti diversi. Avere un gruppo troppo numeroso ci impedirebbe di dare il giusto valore ad ognuna di loro. Il Grow Gymansium è a numero chiuso, un piccolo gruppo di allieve per poter seguire personalmente ognuna di esse. Ogni allieva è unica, ognuna diversa dall’altra, con apprendimenti diversi. Avere un gruppo troppo numeroso ci impedirebbe di dare il giusto valore ad ognuna di loro.
Un viaggio che accompagna le donne alla scoperta
del proprio talento personale individuando il loro vero Sé